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Programma della Candelora con LUXURIA

CANDELORA

CANDELORA

Vieni con LUXURIA alla Candelora Day 09 di Montevergine Av

ADERISCI e SOTTOSCRIVI l’appello per la costituzione della rete nazionale per la Candelora Day 09 a Montevergine (Av)

Anche quest’anno, a otto anni di distanza dal primo “Femminiello Pride” abbiamo pensato di re-inventare la tradizionale Juta a Montevergine e di renderla nuovamente un’occasione di confronto, di dialogo e pacificazione tra culture diverse che vivono e condividono stessi luoghi attraversando antiche tradizioni e portando nuovi diritti.

A Montevergine, ogni 2 Febbraio (giorno della Candelora), avviene questa straordinaria alchimia tra i Femminielli, i loro “eredi” (i militanti e le militanti delle associazioni per i diritti degli omosessuali, dei trans e delle trans) e tutti quelli che condividono pacificamente questa ricorrenza in una medesima giornata pur attribuendole significati diversi.

Questa ricorrenza fa di Montevergine un luogo simbolico per la civile convivenza in un paese che, come ha imparato a garantire e tutelare la libertà di culto, deve imparare a garantire e tutelare le libertà di scelta delle persone a prescindere dal diverso orientamento sessuale o dal genere o dall’identità di genere.

Re-inventare la tradizione, che è di per sé già un’invenzione, significa per noi aprire uno spazio, restituirlo alla cittadinanza, renderlo praticabile e agibile per tutti e tutte.

Quel che abbiamo fatto in questi anni, certamente in modo provocatorio, è stato rivendicare un posto in una società che sembra accettare solo l’uguale tra ineguali, l’omologazione, l’appiattimento sui modelli culturali dominanti.

Ci affermiamo con la nostra presenza a Montevergine come altrove, al di là delle categorizzazioni imposte, a partire dalla vivibilità dei nostri corpi e delle nostre vite e dalla necessità di riconosce e tutelare pari diritti e dignità a prescindere da genere, sesso, identità di genere e orientamento sessuale.

Ecco perché l’associazione i Ken, con tutte le organizzazioni che in questi anni hanno preso parte alla Candelora costituisce la rete regionale per il Candelora Day e avvia la sottoscrizione della rete nazionale delle soggettività Lesbiche, Gay, Trans e Etero che sostenga concretamente la partecipazione al Candelora Day 2009.

Promuoviamo la valorizzazione non solo della tradizionale Juta de’ femminielli, ma anche delle esperienze e dei valori che la Candelora ha assunto negli ultimi anni per i diritti di Trans, Gay, Lesbiche e di tutti e tutte le soggettività laiche o credenti ma che all’unisono richiedono Parità nei Diritti e Doveri di cittadinanza, Laicità dello Stato e Dignità delle istituzioni per il rispetto dei diritti umani inviolabili dell’uomo e della donna.

Associazione i Ken ONLUS

Associazione Rosso Fisso

Associazione Zia Lia Social Club

Associazione RibellArci

Giovani Comunisti/e

Associazione Farfalle Rosse

Sinistra Critica-Avellino

Associazione Arcilesbica Napoli

Associazione di Commercio Equo Sott’e'ncoppa

Equobar – San Sebastiano al Vesuvio (Na)

Vladimir Luxuria

Gina Piscitelli – Fondatrice M.I.T. Napoli

Carlo Cremona – Presidente i Ken ONLUS

Carolina Vesce

Marco Taglialatela

Francesco Pennella

Andrea Maccarrone

Giordana Curati

Ciro Biondi

Alfredo Crosini

Franco Grillini

Luca Recano

Aurelio Mancuso

per aderire candelora2009@gmailcom

o candeloraday@i-ken.org

Per la storia della Candelora visita il sito http://www.i-ken.org/candeloraday.htm

Segreteria Organizzativa Napoli: candeloraday@i-ken.org

Segreteria Organizzativa Avellino: candelora2009@gmail.com

Carlo : 392 3887147 – Francesco: 347 7810076 – Carolina: 329 1683634

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CAUSALE DEL VERSAMENTO: CANDELORA DAY

IL CANDELORA DAY E’ UNA MANIFESTAZIONE COMPLETAMENTE AUTOFINANZIATA E COPRODOTTA DAI SOGGETTI DEL COMITATO CANDELORA DAY NONVENGONO STANZIATI FONDI PUPPLICI PER QUESTA INIZIATIVA, PERTANTO E’ NECESSARIA LA TUA DONAZIONE PER RENDERE POSSIBILE QUESTA INIZIATIVA.

PER OGNI VERSAMENTO RICEVUTO L’ASSOCIAZIONE I KEN RILASCERA’ UNA REGOLARE RICEVUTA AL DONATORE O DONATRICE.

I SOLDI RICEVUTI CON LA CAUSALE SPECIFICATA POSSONO ESSERE UTILIZZATI ESCLUSIVAMENTE NELL’ORGANIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE ESPRESSA DAL DONATORE O DALLA DONATRICE.

dove trovare i Ken o la Candelora day?

Sito Ufficiale www.i-ken.org

MSN ikenonlus@i-ken.org

MY Space www.myspace.com/ikenonlus

BLOG http://ikenonlus.wordpress.com/

http://www.facebook.com/people/IKen-Onlus/616292785

http://candelora.wordpress.com/

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i Ken , Arcigay Napoli e collettivo Tiresi@ manifestano al Duomo di Napoli

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TUTTI PAZZI PER FACEBOOK

rassegna di cinema gay omovies – 29 30 31 Ottobre Cinema Astra

 

 

Presentazione Rassegna  a cura di Massimiliano Palmese

La rassegna è composta da film e documentari gay e queer che  OMOVIES porta in visione a Napoli e che raccoglie il meglio di quanto il panorama nazionale e internazionale abbia offerto nelle ultime stagioni cinematografiche.

In programma: il cartone animato-scandalo “Rick & Steve, la coppia gay più felice del mondo”; il documentario “Le regole del Vaticano”, una riflessione su religione e omsessualità;  “Stracult- Mondo gaio” presentato da RaiSat, un “blob” su come il cinema italiano nel tempo ha rappresentato gay e lesbiche; il film “Corazones de mujeres”, commovente road-movie Torino-Casablanca;  alcuni titoli della distribuzione  italiana  Fourlab: “Latter days”“Boy culture” e la deliziosa commedia lesbo “El favor”; e “Naked boys singing”, il film tratto dal musical americano recitato da ragazzi completamente nudi, che vanta una lunga tradizione di successi in tutto il mondo

OMOVIES  vuole raccontare alla platea più vasta possibile proprio questo movimento, e lo farà sulle immagini di film americani 

Certo non dimenticheremo la produzione italiana: le ultime stagioni hanno visto l’uscita di Cover Boy, Riparo, Altromondo, All’amore assente. Ma l’Italia ultimamente è molto attiva anche nel settore documentaristico. I lavori made in Italy riflettono quasi tutti sul ritardo del Belpaese rispetto all’Europa in tema di diritti glbt. E così se il coraggioso Le regole del Vaticano ne ricorderà la causa, Senza fine ne racconterà gli effetti, mentre Le famiglie arcobaleno dipingerà una società italiana già rinnovata al suo interno e che suggerisce la strada per il definitivo superamento delle ipocrisie.

9 OTTOBRE GIORNATA NAZIONALE DI STUDIO OMOFOBIA e Scuola



 

 

Nel Testo definitivo di Risoluzione sull’Omofobia del 18 gennaio 2006, il Parlamento Europeo ritiene l’omofobia una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (GLBT), basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo. Considera inoltre che l’omofobia si manifesta nella sfera pubblica e privata sotto forme diverse, quali discorsi intrisi di odio e istigazioni alla discriminazione, dileggio, violenza verbale, psicologica e fisica, persecuzioni e omicidio, discriminazioni in violazione del principio di uguaglianza, limitazioni arbitrarie e irragionevoli dei diritti, spesso giustificate con motivi di ordine pubblico, libertà religiosa e diritto all’obiezione di coscienza. Va precisato che nella giurisprudenza del nostro Paese i partner dello stesso sesso non godono di tutti i diritti e le protezioni riservati ai partner sposati di sesso opposto, subendo di conseguenza discriminazioni e svantaggio. 

Continuamente le persone esprimono idee, giudizi di valore, opinioni su ogni cosa. Questi modi di pensare, non ufficiali, influiscono in modo decisivo sulle relazioni, sulle scelte, sul modo di educare i figli. La costituzione di uno spazio in cui si può pensare all’universo del pregiudizio, è un passaggio necessario e preliminare alla programmazione di interventi che favoriscono il diritto alle pari opportunità. L’obiettivo del nostro convegno, mirando alla conoscenza del pregiudizio e alla trasformazione dei processi che lo ingenerano, agisce direttamente come un processo culturale, pertanto in linea con la programmazione sociale del Comune di Napoli. 

L’attività che realizzeremo il 9 Ottobre 2008 è la prima giornata di Studio Nazionale in cui, da prospettive differenti, psicologica, antropologica, sociologica, filosofica e socio-politica, si possa pensare e discutere circa il pregiudizio sociale sull’omosessualità al fine di conoscere e comprendere le dinamiche omofobiche che conducono alla discriminazione e all’emarginazione.

 

Iscrizione e partecipazione

 

La partecipazione al convegno è gratuita e limitata a un massimo di 100 persone. L’iscrizione potrà essere effettuata scaricando l’apposito modulo alla pagina www.i-ken.org/omofobia.htm ed inviarlo entro e non oltre il 06/10/2008. L’accesso è garantito fino ad esaurimento posti e la prenotazione si effettua scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: info@i-ken.org,convegni.psicoclinica@unina.it.

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione. 

Tutte le info su: www.i-ken.org

Rom, Neri Trans Gay e Lesbiche: è raccolta differenziata

 

qui un nero s’ammazza per camorra e non si combatte la camorra ma si di scute se vale la pena il rimpatrio o il è meglio il CPT. un nero conta quanto una formica.
io credo che ci stiano già differenziando!

Ragazzino Rom bruciato vivo a Sesto San Giovanni (Milano). E’ l’ennesima vittima di un razzismo spietato

Milano, 24 settembre 2008. Fino a quando continueremo ad ignorare la persecuzione del popolo Rom in Italia? Fino a quando useremo “prudenza” nel parlare e nello scrivere dei roghi dolosi, appiccati da razzisti per uccidere gli “zingari”? Fino a quando eviteremo di contare i bambini Rom che muoiono ogni anno di freddo, fame, infezioni, nei campi e nei microinsediamenti? Fino a quando ci ostineremo a credere che le donne, i malati, i deboli “sarebbero morti lo stesso” e finalmente ammetteremo che li ha assassinati l’Italia dell’odio razziale? Fino a quando gli antirazzisti si esprimeranno in modo tanto cauto? Fino a quando si lasceranno intimidire dall’arroganza di cghi ha potere? Fino a quando, in ossequio alle autorità, lasceremo le ultime mani tese senza una moneta, dopo aver scelto la via dell’intolleranza (o della “tolleranza zero”, che è la stessa cosa) e abbandonato quelle della solidarietà e della carità? Fino a quando avremo paura di chiamare l’oppressione del popolo Rom con il nome di nuovo Olocausto? Ieri notte a Milano, nell’ex area Falk di Sesto San Giovanni (Milano) un bambino Rom di circa 12 anni è morto bruciato vivo. I pompieri, intervenuti dopo la mezzanotte, hanno trovato il suo corpo già carbonizzato. Fino a quando continueremo a considerare queti cadaveri “incidenti” e non vittime? Fino a quando ci illuderemo di essere innocenti? Roberto Malini

Per informazioni:
Gruppo EveryOne
Tel: (+ 39) 334 8429527 – 331 3585406
http://www.everyonegroup.com/it :: info@everyonegroup.com

cenno storico;
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
Bertold Brecht

4 Ottobre a Napoli manifestazione nazionale contro omofobia e camorra

 

 

Si svolgerà il 4 ottobre in Piazza del Gesù la manifestazione nazionale contro omofobia, transfobia ed ogni genere di razzismo dal titolo quanto mai chiaro: Napoli ama le differenze.

La manifestazione, nata anche dai recenti casi di omofobia, è stata voluta dal Comune e dalla Provincia di Napoli insieme alle associazioni napoletane che siedono attorno al tavolo di concertazione omosessuale e trans ( detto lgbt) dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune (Arcigay NapoliArcilesbica Napoli, i KenMIT Napoli).

Nelle prossime ore, al grido di “Parità, dignità e laicità” (lo stesso slogan degli ultimi due pride nazionali) sarà resa nota la piattaforma della manifestazione e lanciato l’appello ad aderire. Intanto il Consiglio Nazionale Arcigay (riunitosi a Bologna lo scorso week-end) garantisce il pieno sostegno di tutta l’associazione.