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L’associazione i Ken ha partecipato ieri all’assemblea pubblica presso il circolo di cultura omosessuale di Roma Mario Mieli dopo il grave atto neofascista dei giorni scorsi.
Erano presenti molti esponenti della comunità Lesbica, Gay, Trans, Etero e alcuni rappresentati Istituzionali tra i quali l’On. Vladimir Luxuria.
E’ stata ribadita più volte la preoccupazione di tutt@ per una recrudescenza neofascista di frange di estrema destra nella capitale in un momento molto difficile a livello centrale con la Sinistra “fuori” dal Parlamento.
Si è affermato che nel Pride di Roma v’è un indubbio valore che va oltre il significato del locale, perché a Roma v’è una destra particolarmente attiva e violenta per il “valore” della Capitale. Si è ritenuto che la partecipazione a tale manifestazione fosse un atto concreto ai compagn@ e agli amici volontari di Roma di una solidarietà “in carne ed ossa” che dimostra che non bisogna indugiare ed aver paura quando si è sotto il bersaglio dell’intimidazione, perché non si è soli!
È per questo che il presidente di i Ken è voluto essere personalmente presente all’assemblea, dimostrando concretamente un’ impegno che va oltre la distanza fisica, perché – afferma Carlo Cremona – quando una parte di una comunità viene colpita è come se tutti fossero stati colpiti. Facciamo, noi di i Ken quello che vorremmo gli altri facessero con noi in caso di disagio e di aggressione.
Quest’ impegno – continua Carlo Cremona – sarà ancora di più evidente quando i Ken sarà accanto al Mario Mieli il 7 Giugno a Roma al Pride e poi insieme ancora a quello Nazionale di Bologna il 28.
Ma non ci fermeremo e invitiamo tutti a Settembre a quella manifestazione che vogliamo più che mai, quest’anno costruire unitaria con le altre associazioni omosessuali e trans di Napoli oltre che con il Coordinamento GLT della Campania.
Ricordo ancora tutte le volte che ci chiedevano il perché avessimo messo sul manifesto del 30 settembre scorso l’antifascismo accanto ad omofobia e transfobia. Rivendichiamo oggi quella scelta ostinata di mettere la nostra manifestazione nella settimana della commemorazione delle 4 giornate di Napoli. Da quelle lotte partigiane, ancora oggi, traiamo coraggio e forza per la nostra “liberazione” e vogliamo partire da quelle battaglie antiche ma attuali per liberarci dall’oppressione e per affermare il nostro diritto di parità di libertà di dignità.
Cominceremo il 25 Aprile, onorando i nostri eroi, i Partigiani che, sconfiggendo il nazifascismo creavano le fondamenta della nostra amata Repubblica Italiana, libera e democratica e lo faremo in piazza con orgoglio.
Ed ecco, perché, chiediamo a tutti i napoletani e le napoletane elettrici nella capitale di andare a votare per Rutelli e Zingaretti, sostenendo le indicazioni che gli amici e compagni del circolo Mario Mieli che ieri ci hanno sollecitato per un voto diverso da quello al Parlamento, sperando in un Roma più rossa e meno nera.
Ufficio stampa associazione
i Ken ONLUS Napoli
via Toledo 210 – Napoli
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Isola dei Famosi, De Pierro attacca Luxuria
Il Presidente dell’Italia dei Diritti non condivide la scelta televisiva trash dell’ex parlamentare
Ha scatenato non poche polemiche la decisione di Vladimir Luxuria, transgender ed ex parlamentare di Rifondazione Comunista, di partecipare all’Isola dei Famosi, la nota trasmissione di Simona Ventura in onda a partire da metà settembre su Rai Due.
“Mi sorprende non poco la scelta di Vladimiro Guadagno, in arte Vladimir Luxuria, di prendere parte a una delle trasmissioni più frivole del panorama televisivo italiano” dichiara Antonello De Pierro. “La cosa scandalosa – continua il Presidente dell’Italia dei Diritti – è quanto l’ex deputato andrebbe ad incassare, un compenso nettamente in contrasto con i principi politici rappresentati in Parlamento durante il suo mandato. Questa scelta mette ulteriormente in evidenza la miope decisione di Bertinotti che, grazie alla legge Porcellum, aveva portato Vladimir Luxuria a sedersi sui banchi del Parlamento senza che questi avesse ricevuto alcuna preferenza”. Non c’è dubbio che la partecipazione dell’ex deputato all’Isola dei Famosi riporti alla mente l’uso, spesso inutile e spropositato, dei mass media da parte dei politici, per tentare di incrementare il proprio potere mediatico. “Ritengo che Luxuria non abbia bisogno di partecipare ad una trasmissione di morti di fama per acquisire consenso ed approvazione anzi – prosegue De Pierro – mi auguro, per un discorso etico di decenza, che la transgender decida di rinunciare alla sua presenza sull’isola anche in virtù dello spessore culturale che indubbiamente possiede”.