4 Ottobre a Napoli manifestazione nazionale contro omofobia e camorra

 

 

Si svolgerà il 4 ottobre in Piazza del Gesù la manifestazione nazionale contro omofobia, transfobia ed ogni genere di razzismo dal titolo quanto mai chiaro: Napoli ama le differenze.

La manifestazione, nata anche dai recenti casi di omofobia, è stata voluta dal Comune e dalla Provincia di Napoli insieme alle associazioni napoletane che siedono attorno al tavolo di concertazione omosessuale e trans ( detto lgbt) dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune (Arcigay NapoliArcilesbica Napoli, i KenMIT Napoli).

Nelle prossime ore, al grido di “Parità, dignità e laicità” (lo stesso slogan degli ultimi due pride nazionali) sarà resa nota la piattaforma della manifestazione e lanciato l’appello ad aderire. Intanto il Consiglio Nazionale Arcigay (riunitosi a Bologna lo scorso week-end) garantisce il pieno sostegno di tutta l’associazione.

4 Risposte

  1. Napoli ama le differenze?
    Ma se manco la differenziata riescono a fare!

  2. qui un nero s’ammazza per camorra e non si combatte la camorra ma si di scute se vale la pena il rimpatrio o il è meglio il CPT. un nero conta quanto una formica.
    io credo che ci stiano già differenziando!
    Ragazzino Rom bruciato vivo a Sesto San Giovanni (Milano). E’ l’ennesima vittima di un razzismo spietato
    Milano, 24 settembre 2008. Fino a quando continueremo ad ignorare la persecuzione del popolo Rom in Italia? Fino a quando useremo “prudenza” nel parlare e nello scrivere dei roghi dolosi, appiccati da razzisti per uccidere gli “zingari”? Fino a quando eviteremo di contare i bambini Rom che muoiono ogni anno di freddo, fame, infezioni, nei campi e nei microinsediamenti? Fino a quando ci ostineremo a credere che le donne, i malati, i deboli “sarebbero morti lo stesso” e finalmente ammetteremo che li ha assassinati l’Italia dell’odio razziale? Fino a quando gli antirazzisti si esprimeranno in modo tanto cauto? Fino a quando si lasceranno intimidire dall’arroganza di cghi ha potere? Fino a quando, in ossequio alle autorità, lasceremo le ultime mani tese senza una moneta, dopo aver scelto la via dell’intolleranza (o della “tolleranza zero”, che è la stessa cosa) e abbandonato quelle della solidarietà e della carità? Fino a quando avremo paura di chiamare l’oppressione del popolo Rom con il nome di nuovo Olocausto? Ieri notte a Milano, nell’ex area Falk di Sesto San Giovanni (Milano) un bambino Rom di circa 12 anni è morto bruciato vivo. I pompieri, intervenuti dopo la mezzanotte, hanno trovato il suo corpo già carbonizzato. Fino a quando continueremo a considerare queti cadaveri “incidenti” e non vittime? Fino a quando ci illuderemo di essere innocenti? Roberto Malini
    Per informazioni:
    Gruppo EveryOne
    Tel: (+ 39) 334 8429527 – 331 3585406
    http://www.everyonegroup.com/it :: info@everyonegroup.com
    cenno storico;
    Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
    e fui contento perchè rubacchiavano.
    Poi vennero a prendere gli ebrei
    e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
    Poi vennero a prendere gli omosessuali
    e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
    Poi vennero a prendere i comunisti
    ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
    Un giorno vennero a prendere me
    e non c’era rimasto nessuno a protestare.
    Bertold Brecht

  3. Salve,
    ma la manifestazione, mi sbaglio o è stata spostata all’11?
    io ho trovato questa locandina

    http://sonialombardonetwork.ning.com/profiles/blog/show?id=769522%3ABlogPost%3A2421

    Ci fate sapere qualcosa di più chiaro, dato che sul forum dell’arcilesbica sembra trattino tutto in segreto. Mamma mia!!!
    Grazie :)

  4. oggi alle 15:30 è stato convocato con urgenza il tavolo LGT presso il Comune di Napoli per valutare una data per la manifestazione.
    nelle prossime ore ci saràuna comunicazione ufficiale diramata dal Comune di Napoli.
    Tutte le comunicazioni non presenti sulla homepage del sito del Comune di Napoli non sono ufficiali e quindi non attendibili.
    http://www.comune.napoli.it

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