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i Ken: il Comune di Napoli in prima linea contro l’Omofobia.

 

 

L’associazione i Ken in data odierna ha ricevuto comunicazione dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli di una riunione specifica – con il Questore di Napoli – sull’omofobia dopo la denuncia dell’ultima aggressione in piazza Bellini.

 

Ringraziamo le Istituzioni e nello specifico l’assessore Giulio Riccio per la solerte e sorprendente iniziativa che si mette nella già consolidata comune attività volta alla lotta all’omofobia che da anni vede impegnata i Ken, il Suo assessorato anche con il Dipartimento di Psicologia Clinica della Federico II diretto dal Prof. Paolo Valerio.

 

Questa sinergia il 9 Ottobre p.v. porterà i Ken ed l’Assessorato alle Politiche Sociali a realizzere l’ennesima tappa contro l’odio alle persone omosessuali con un Convegno dal titolo Omofobia:interventi integrati in ambito educativo - presso l’Istituto Italiano degli Studi Filosofici di Napoli .

 

Studiosi di fama internazionale, da noi invitati, – dichiara il presidente di i Ken Carlo Cremona –  hanno accettato di  venire a Napoli per dialogare su questo tema con amministratori e rappresentati di associazioni Lesbiche Gay e Trans.

Destinatari di questo intervento sono 100 formatori e formatrici delle scuole, delle università e delle comunità giovanili per affrontare e il tema dell’ omofobia da cui nasce il bullismo e l’odio verso la popolazione omosessuale.

 

Associazione i Ken ONLUS

Presidenza e sede Legale:Via Toledo 210 – 80135 Napoli – C.F. 95068220631

 Tel – Fax 081 5519653 / 3396215147

Sede Operativa e Servizio GLT CLMdN- c\o Camera del Lavoro Metropolitana Napoli – CGIL Via Torino,16 – 80142 Napoli – Stanza 102 Primo Piano Tel 0813456170

Vladimir Luxuria Fan Club – dopo il Trans-atlantico titanic, prossimo naufragio Trans-favoloso!


nato a Napoli il fan Club per Vladimir Luxuria

da oggi c’è

http://vladimirluxurianaufraga.fan-club.it

Cremona “Napoli si sa unire e lavorare, guardare per imparare!”. Manifestazione Unitaria contro l’Omofobia a breve.

La Giunta del Comune di Napoli ha istituito ufficialmente il tavolo di concertazione LGBT (che già si riunisce da alcuni mesi presso l’Assessorato per le Pari Opportunità ed attorno a cui siedonoArcigay NapoliArcilesbica NapoliiKen OnlusMit Napoli eLibellula-Circolo Anthias).

Ad annunciarlo è l’Assessore Valeria Valente che comunica anche l’approvazione di un protocollo d’intesa tra comune e associazioni lgbt sul territorio che darà vita, come prima iniziativa concreta, ad unamanifestazione programmata per fine settembre.

“Le aggressioni e anche solo la mancanza di rispetto - afferma la Valente - vanno contrastate con decisione, da più fronti: da una parte prevenendoli e reprimendoli, e dall’altra, parallelamente, dando sempre maggiore impulso alle azioni messe in campo dalle istituzioni in tema di contrasto alla cultura dell’intolleranza”

Tra le altre iniziative in programma anche una campagna di sensibilizzazione. Tutto questo a 10 giorni dall’aggressione di due ragazze a Piazza Bellini e di un nuovo caso di violenza a Roma.

“E’ sconcertante - continua l’Assessore - la frequenza di questi atti di intolleranza, frutto di una preoccupante ondata di omofobia e transfobia. E’ un clima allarmante, che bisogna combattere senza indugio”

 

Ha commentato Carlo Cremona – presidente dell’associazione i Ken, del coordinamento GLT – che finalmente potremmo dimostrare agli scettici che esiste un modello GLT napoletano autonomo dalle polemiche e dalle divisione dell Movimento Nazionale Gay lesbico e trans.

Abbiamo lavorato in questi 12 mesi assiduamente per superare le difficoltà e le reciproche resistenze, il lavoro sarà ancora lungo e faticoso ma siamo uniti dalla voglia ei fare cose importanti per napoli e per i tanti e le tante persone omosessuali e trans che vivono ancora nella marginalità politica e sociale della nostra regione.

L’impegno pubblico qui a Napoli ed in Campania si fa sentire, oltre il tavolo con il Comune di napoli il 9 Luglio stiamo organizzando una grande iniziativa su scuola e omofobia con il prezioso aiuto del prof. Paolo Valerio e a fine Ottobre organizziamo la prima rassegna di cinema omosessuale e questioning del sud, sempre con il Comune di Napoli e tanti entied aziende  collegate.

Grazie all’assessore Giulio Riccio  - Politiche sociali e Giovanili del Comune di Napoli – i cittadini napoletani e le cittadine napoletane potranno partecipare ad un grande evento che porta al sud una grande iniziativa cinematografica dal titolo chiaro ed inequivocabile

OMOFOBIA: nuova aggressione contro gay a Roma

Roma, 9 set. – “Nella notte tra lunedi’ 8 e martedi’ 9 settembre, Federico e Cristian, entrambi di 28 anni, dopo aver trascorso una serata alla Gay Street, si dirigevano verso i Fori Imperiali mano nella mano, quando sono stati aggrediti da un gruppo di 8-10 giovanissimi ragazzi, che, lanciando sputi, pietre e bottiglie, urlavano ‘Froci, via dall’Italia’, ‘Fate Schifo’, ed altre frasi simili. I ragazzi aggrediti hanno chiesto aiuto e hanno denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine”. Lo denuncia in una nota l’Arcigay di Roma.

“Ancora una volta una terribile testimonianza di intolleranza verso le persone Gay e verso l’amore omosessuale – afferma Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma – i due ragazzi aggrediti si tenevano per mano e questo e’ bastato a scatenare gli insulti e l’aggressione. Ci preoccupa molto il clima di violenza che si respira in citta’, per questo ci auguriamo che le Istituzioni collaborino con tutte le associazioni lesbiche, Gay e trans per mettere a punto un serio piano per la sicurezza e contro l’omofobia”.

Fonte ->

dichiarazione i Ken:

A tutt* la nostra vicinanza e solidarietà, anche se questa pare più una mattanza che una serie di aggressioni! Presto una Legge Nazionale contro l’Omofobia!

Napoli: Arcilesbica Napoli, i Ken e Mit (coord LGT) su fermo giovane aggressore di Piazza Bellini

 

http://www.i-ken.org/GLTNAPOLI.htm

http://www.i-ken.org/GLTNAPOLI.htm

pagina da 20080909na

COMUNICATO STAMPA

LE VITTIME DI PIAZZA BELLINI E Arcilesbica Napoli( Coordinamento GLT

Campania) DENUNCIANO LE VIOLENZE

 

Il sei settembre duemilaotto, il commissariato di polizia Decumani, presso via San Biagio dei Librai ha individuato e fermato, con l’accusa di tentata violenza sessuale, lo scellerato protagonista della violenta aggressione omofoba dello scorso ventinove agosto in piazza Bellini. Il soggetto è stato segnalato alle forze dell’ordine in seguito alla coraggiosa denuncia delle vittime, rappresentate dall’avvocato Elena Coccia e sostenute dall’associazione Arcilesbica Napoli, che ha a sua volta sporto querela per essere venuta a conoscenza dei fatti.

Esprimono soddisfazione per l’ottimo risultato ottenuto l’avvocato Coccia per l’associazione Giuristi Democratici e Arcilesbica Napoli per il Coordinamento Campano LGT, formato da i Ken onlus e M.I.T. Napoli, nato proprio in seguito agli episodi di violenza omofoba verificatisi nell’agosto duemilasette sempre in piazza Bellini.

Un anno quasi esatto è trascorso dall’episodio di violenza omofoba che tanto scosse ed indignò la comunità napoletana ed eccoci costretti a dover assistere ad una nuova ondata di brutalità dove, stavolta, si è infierito contro giovani donne, profittando del medesimo “palcoscenico”: quella piazza napoletana che ancor oggi appare più come luogo votato al conflitto che alla socializzazione e all’incontro di gruppi differenti.

Un anno è trascorso, ma non inutilmente. E’ stato infatti un periodo pieno d’iniziative finalizzate al coinvolgimento della cittadinanza nella lotta all’omofobia. Forte dell’azione portata dunque avanti, riconfermiamo oggi la nostra denuncia nei confronti delle Autorità statali e locali, che mancano di portare a realizzazione pratica uno “ stato sociale di diritto” in grado di garantire a tutti i cittadini, siano essi donne, immigrati, omosessuali o transessuali, pari diritti e pari dignità, a partire dalla libertà di aggregazione e dalla coesistenza di realtà sociali e culturali diverse.

Quest’atto di denuncia, oltre alla manifestazione di un grande coraggio personale, è forse anche il risultato di una politica per i diritti su cui molto abbiamo lavorato e lavoreremo e che rende il senso più profondo del nostro ruolo di associazioni; tuttavia, ciò non può impedirci –anche in un momento di soddisfazione- di ricordare come restino gravi le innumerevoli mancanze dell’organizzazione pubblica, che per prima dovrebbe apportare gli strumenti di sicurezza e integrazione necessari a che tra i cittadini – non solo omosessuali- fiorisca un senso di sicurezza e una cultura delle differenze. In qualità di associazioni a tutela dei diritti civili non ci tireremo mai indietro di fronte a questi obiettivi ma siamo nelle condizioni di dovercene assumere tutto il carico, quando il perseguimento di questi dovrebbe essere prima di tutto compito dello Stato.

Insieme, intendiamo continuare a lavorare per una società diversa da questa, in cui non esistano cittadini “minori” capro espiatorio dell’ignoranza e della violenza del branco. Una società dove il branco non esista. E dove la donna sia sempre persona. Ovunque. E non bastonata comunque.

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Senegal: due arresti per omosessualità

 

28 agosto 2008 | 17:38

Senegal. Condannati a due anni di carcere perchè omosessuali. Per la precisione per  “matrimonio omosessuale” e  “atti contro natura”. E’ successo in Senegal lo scorso 21 agosto su decisione del tribunale regionale di Dakar. I due arrestati sono un belga di sessantun anni e un senegalese di 63 che si sono conosciuti nel 2006. Richard e Moustapha, questi i nomi dei due arrestati, si sarebbero sposati in Belgio per poi far ritorno in Senegal. Nel paese africano l’omosessualità è un reato per cui si rischia una condanna fino a cinque anni di carcere.

OMOVIES: i Ken e Comune di Napoli presentano la prima rassegna di cinema gay e queer del Sud Italia

wallpaper800x578Napoli OTTOBRE 2008


www.i-ken.org/omovies.htm


omovies@i-ken.org

bombe molotov su Gay Pride a BUDAPEST. Il premier: “è una vergogna nazionale!”

fonte ANSA:

BUDAPEST, 7 LUG – Dopo i disordini alla sfilata del gay pride sabato scorso a Budapest, il premier socialista Ferenc Gyurcsany ha lanciato un appello alla societa’ a reagire all’ estremismo e l’intolleranza fondando un movimento di difesa democratica. Circa mille contromanifestanti hanno lanciato sassi sabato bottiglie incendiarie e uova contro i partecipanti alla parata gay e la polizia che cercava di proteggerla. I teppisti hanno rovesciato e incendiato diverso veicoli della polizia e alla fine i disordini hanno fatto molti feriti e 48 arresti. Parlando domenica davanti al Parlamento Gyurcsany ha definito i fatti di sabato ”una vergogna nazionale”. La ”misura e’ colma, bisogna reagire a una minoranza estremista che terrorizza e usa violenza sulle strade a ogni occasione buona”, ha detto. ”Non si tratta piu’ di omosessuali, ebrei o tzigani, ma di tutti noi, della democrazia, dello stato di diritto che va difeso”. Il premier ha dato vita a un movimento nazionale di autodifesa democratica indicendo una manifestazione il 6 settembre in Piazza Kossuth. Inoltre ha steso una Charta democratica e convocato tutte le alte cariche dello Stato (corte costituzionale, corte suprema, procura della repubblica, polizia, presidenti dei partiti parlamentari) per esaminare insieme il modo come prevenire in futuro il ripetersi dei disordini. Una proposta socialista di modificare la legge sul diritto di raduno e’ stata di recente respinta dall’opposizione conservatrice, mentre la corte costituzionale ha respinto una legge che vietava espressioni di odio contro ebrei, omosessuali e tzigani.

Domenica 6 Luglio – Priscilla presenta Miss Drag Queen 08 selezione Campania

Ciao a tutti e tutte, che  siate froci gay o checche… ma anche se siete maschie maschi o ma…. Ma alla fine a chi se ne frega? No?

In un momento dove Berlusconi Bossi e Fini sono davvero peggio di Mussolini, non c’è molto da ridere e quindi scusate lo sfogo, ma è tanto per non avvilirsi.

Noi omosessuali… non l’avevo detto….e-sorciziamo  le nostre fobie attraverso il paradosso e guardiamo ottimisticamente avanti sempre ( sarà poi vero?).

Una ricetta per far tornare il buon umore sono i fuochi d’artificio.

Ma trovarli di questo periodo non è facile e aspettare piedigrotta non è consolatorio.

Noi dell’altra sponda usiamo un metodo che a quasi tutti voi è noto!

Un mix di paillettes lustrini e Svaroscki conditi con tanto trucco abiti attillati e tacchi 20 cm con zeppa bionica incorporata.

Si chiama DRAG QUEEN, una vera catarsi ( purificazione) attraverso l’effimero il superficiale il superfluo e l’opulenza.

Basta che sia tutto feticcio, esagerato e che emetta una lucentezza pari o superiore al bagliore del sopra citato Fuoco Pirotecnico.

A Napoli siamo fortunati perché abbiamo la Miss Drag Queen Italia 07 che non solo è bella da drag    Priscilla… che è pure tanto Brav* a teatro e nella danza.

Ed è   anche da maschietto … in borghese!

Occorre vederlo in “azione” DOMENICA 6 LUGLIO ALLA BAVARESE DI NAPOLI e sostenere tutti i ragazzi che, trasformandosi in delle REGINE ci accecheranno con il loro Glam e proveranno ad essere delle grandi Star della musica, ovviamente convinte di esserlo, ed in palyback almeno per una notte sperando di superare le selezioni per la sfida nazionale che si terrà fine mese a Torre del Lago.

Il loro sogno potrebbe essere anche il mio , il nostro … ma se così non fosse, non sarebbe male se ci fossimo cmq  tutti a dare loro coraggio e sostegno.

Vi auguro tanta fa vo lo si tà e v’invito a visitare il nostro sito pieno zeppo di novità e d’immagini di Roma Pride e Bologna Pride 08, navigate anche sugli spaces e Blog e partecipate alla vita di questa meravigliosa città che non è solo munnezza ma è meravigliosamente FA VO LO SA.

n.b. per quelli che non sanno di che si parla,  le  Regine – Drag Queen -  sono Artisti che, usano il paradosso e l’iperbole per ironizzare le tante icone gay femminili. Un modello  Drag è Alexis Carrington Colby della serie Dinasty con i sui anelli da 40 carati, oppure Gloria Gaynor o Diana Ross.

Gli artisti in abiti femminili non si sentono travestiti ma usano il travestimento come tecnica artistica… o non essendo professionisti ci provano. Sono uomini che non necessariamente sono gay e  non sono Trans.

I trans e le trans sono uomine e donne in trasformazione d’identità e non sono di professione attori o attrici di varietà.)

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